Statuto Associazione Montagna36zero


Articolo 1 - Costituzione

E’ costituita ai sensi dell’articolo 36 e seguenti del C.C. un’associazione senza scopo di lucro.

L’Associazione è denominata “ASSOCIAZIONE MONTAGNA 36ZERO”.

L’associazione ha sede in Avezzano (AQ), Via Cavour, 74 (piano secondo).

  

Articolo 2 - Finalità e oggetto sociale

  1. L’associazione è apolitica, non ha scopo di lucro e i proventi di qualsiasi tipo non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati. L’associazione non ha come oggetto principale o esclusivo l’esercizio di attività commerciale, ma ha come oggetto principale la promozione, lo sviluppo, la valorizzazione culturale, turistica, economica, ambientale e sociale del territorio naturale, con particolare riferimento all’ambiente montano e rurale. La realizzazione delle finalità sopra descritte può avvenire attraverso l’organizzazione di attività, eventi e manifestazioni di tipo ricreativo, sportivo, formativo e informativo.
  2. Tutte le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona, compresa l’attività didattica.

Per conseguire le finalità statutarie, l’associazione potrà svolgere attività direttamente e/o avvalendosi di servizi professionali di terzi, specialisti nel settore, sempre nel rispetto delle norme deliberate dagli organi competenti.

A titolo puramente esemplificativo potranno anche essere svolte attività in ambiente prevalentemente montano connesse alla pratica di sci, snowboard, trekking, arrampicata, orientamento, ecc. 

L’associazione, osservando le relative norme amministrative e fiscali, potrà:

  •  gestire bar e ritrovi sociali, impianti sportivi e aree attrezzate, proprie e di terzi;
  •  attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici;
  •  collaborare con altri enti per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative sportive;
  •  organizzare attività ricreative, culturali e ludiche;
  •  esercitare, in via non prevalente e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento in tal caso dovrà osservare le normative relative agli aspetti fiscali;
  •  partecipare ad associazioni, consorzi, società che abbiano finalità analoghe alle proprie.

 Dette attività sono infatti essenziali per realizzare gli scopi primari indicati nel presente atto.

L’associazione può svolgere anche altre attività diverse da quelle indicate, anche se di natura commerciale, pur sempre nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa di riferimento.

 

Articolo 3 - Associati

L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’associazione le persone fisiche, le società e gli enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. 

Coloro che condividono gli scopi e le finalità dell’Associazione e intendono parteciparvi in qualità di associati debbono presentare domanda di ammissione indirizzata al consiglio direttivo, dichiarando di approvare espressamente lo statuto.

Trascorsi trenta giorni dalla predetta domanda la stessa si intende accolta a tutti gli effetti. Sarà in ogni caso compito del consiglio direttivo comunicare l’avvenuta adesione trasmettendo all’interessato tutta la documentazione associativa.

I soci sono tenuti a versare la quota o il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente con delibera del Consiglio Direttivo, salvo che non si effettuino modifiche rispetto a quanto precedentemente deliberato. La quota ovvero il contributo associativo non può essere trasferito se non per causa di morte e in ogni caso non potrà mai essere restituito e rivalutato.

Chiunque, maggiorenne o minorenne, può diventare associato. Per gli associati di maggiore età è previsto il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

La qualifica di associato si perde per recesso, esclusione o a causa di morte. Le dimissioni da associato dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti dell’associato:

  • che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
  • che si renda moroso del versamento del contributo annuale per un periodo superiore a tre mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;
  • che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
  • che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali. 

Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari e motivate e annotate sul libro soci. 

Ci sono due categorie di associati:

  1. Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali; la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità e non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale;
  2. Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal consiglio direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.

 

Articolo 4 - Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:

  1. Assemblea,
  2. Consiglio Direttivo,
  3. Presidente.

 

Articolo 5 - Assemblea

L’Assemblea è composta da tutti gli associati che aderiscono all’associazione e può essere ordinaria e straordinaria.

La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgano le attività almeno venti giorni prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della seconda convocazione. L’avviso della convocazione viene altresì comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l’invio di lettera semplice o altro strumento deliberato dall’assemblea in ogni caso almeno 8 giorni prima dell’adunanza.

 

L’assemblea ordinaria:

  • approva il rendiconto economico e finanziario;
  • procede all’elezione del Presidente dell’associazione, del vice Presidente, del segretario con funzioni di tesoriere e dei membri del Consiglio Direttivo;
  • delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo, secondo il principio di sovranità assembleare;
  • approva gli eventuali regolamenti.

 

L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per approvare entro il 30 aprile di ogni anno il bilancio consuntivo, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare da parte della metà più uno degli associati.

In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro trenta giorni dalla data della richiesta.

L’Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.

Nelle assemblee – ordinarie e straordinarie - hanno diritto al voto gli associati maggiorenni, purché in regola con il versamento della quota associativa, secondo il principio del voto singolo. Ogni socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati. Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.

L’assemblea deve essere convocata dal Presidente ogni volta che lo ritenga opportuno e comunque in presenza della richiesta da parte della metà più uno degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro trenta giorni dalla data della richiesta.

Ciascuna delibera dell’assemblea deve essere resa nota agli associati e ai terzi mediante la seguente forma: esposizione dei verbali assembleari nei locali della sede.

 

Articolo 6 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario oppure quando è richiesto da almeno un terzo dei Consiglieri.

  1. Il Consiglio ha il compito di attuare le Direttive Generali stabilite dall’Assemblea dei soci e di promuovere, nell’ambito di tali direttive, ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi sociali ed in particolare predisporre i bilanci annuali.
  2. Spettano comunque al Consiglio Direttivo i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non sono riservati, dalla legge e dal presente Statuto, all’Assemblea.
  3. Il Presidente presiede le riunioni e svolge tutti gli adempimenti finalizzati all’attività del Consiglio stesso.
  4. Il Consiglio Direttivo è composto da non più di tre membri eletti dall’assemblea dei soci. Restano in carica per la durata di due anni e sono rieleggibili.
  5. Il consiglio direttivo, a maggioranza, nell’ipotesi che non abbia provveduto l’assemblea, nel proprio ambito nomina il vice Presidente e il segretario con funzioni di tesoriere.
  6. In caso di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio riferendone allo stesso tempestivamente e, in ogni caso, nella riunione immediatamente successiva.
  7. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. 


Articolo 7 - Presidente 

Presidente segue e garantisce nelle attività sociali e culturali il perseguimento dei fini statutari e degli obiettivi associativi.

  1. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le funzioni vengono svolte dal Vice Presidente.
  2. Il Presidente eletto dall’Assemblea ha la rappresentanza legale dell’Associazione e presiede le sedute del Consiglio.
  3. Il Presidente resta in carica per due anni ed è rieleggibile alla fine del mandato.

 

Articolo 8 - Bilancio consuntivo 

  1. Il bilancio dell’associazione è annuale e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
  2. Il consiglio direttivo predispone un rendiconto economico-finanziario (o un bilancio) entro il 31 marzo di ogni anno.
  3. Il documento deve essere successivamente approvato dall’assemblea degli associanti entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
  4. Al fine di fornire idonea pubblicità al rendiconto (o bilancio) lo stesso dovrà rimanere presso la sede dell’associazione almeno 15 (quindici) giorni prima.

 

Articolo 9 - Patrimonio e avanzi di gestione

  1. Il patrimonio sociale dell’associazione è costituito dai contributi dei soci, da lasciti o da elargizioni di privati, dai contributi di enti pubblici e dalle attività commerciali e produttive marginali e da tutti i beni mobili ed immobili ad esso pervenuti per qualsiasi titolo. I singoli soci non potranno, in caso di recesso, chiedere all’associazione la divisione del fondo comune e pretendere quota alcuna finché il gruppo è in essere.   
  2. L’associazione può conseguire utili e/o avanzi di gestione ma non può in nessun caso procedere alla distribuzione, anche in modo indiretto, degli stessi nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione medesima, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

 

Articolo 10 – Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
  2. È fatto obbligo per l’associazione in scioglimento di devolvere il suo patrimonio ad altra associazione con analoga finalità ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 662/1997.
  3. È fatta salva qualsiasi altra destinazione imposta dalla legge.


Articolo 11 - Norma Finale

Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni normative in materia.